Il primo round della seconda edizione (2025-2027) del bando “multi-round” di Fondazione Telethon ha portato alla selezione di 27 nuovi progetti di ricerca, con il coinvolgimento di 39 gruppi di ricerca provenienti da 9 diverse Regioni italiane, per un totale di 7 milioni di euro di finanziamento.
Il primo “round” di finanziamento di questa seconda edizione è stato in partnership con Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica (FRRB), un ente non profit di diritto pubblico, istituito nell’ottobre 2011 da Regione Lombardia per promuovere la ricerca scientifica nelle Scienze della Vita su territorio regionale.
Il Bando “multi-round”
Promosso da Fondazione Telethon, è finalizzato al finanziamento di progetti di ricerca di base e preclinica sulle malattie genetiche rare, presentati da enti di ricerca non profit, pubblici o privati, attivi su tutto il territorio nazionale.
Il bando ha previsto percorsi distinti per la ricerca di base e per la ricerca preclinica (“proof of concept”) e si è articolato in due fasi di selezione: una prima fase di triage di valutazione della Lettera di intenti e, per i progetti ammessi alla fase successiva, la valutazione delle proposte complete.
La valutazione è stata affidata a una Commissione medico-scientifica internazionale composta da 26 esperti di alto profilo, presieduta dalla Prof.ssa Beverly Davidson dell’Università della Pennsylvania, Stati Uniti.
Nell’ambito delle malattie neuromuscolari saranno finanziati i seguenti progetti:
- “Studio del ruolo della proteina da shock termico HSPB3 nelle neuropatie motorie periferiche” coordinato dalla dott.ssa Serena Carra dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia UNIMORE;
- “Terapia genica per la prevenzione della malattia di Charcot-Marie-Tooth di tipo 4B a esordio infantile” coordinato dalla dott.ssa Alessandra Bolino dell’Università Vita Salute San Raffaele;
- “Potenziare il trattamento della distrofia muscolare: validazione dell’efficacia di un composto innovativo nell’inibire il Fattore Nucleare 1 X” coordinato dalla dott.ssa Graziella Messina dell’Università degli Studi di Milano;
- “Utilizzo di chaperon molecolari per contrastare lo stress del reticolo endoplasmatico nella miopatia correlata a SEPN1” coordinato dalla dott.ssa Ester Zito dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri – IRCCS;
- “Un approccio terapeutico basato su correttori CFTR per la miopatia di Brody” coordinato dalla dott.ssa Roberta Sacchetto dell’Università di Padova.
(Fonte: Ufficio stampa Fondazione Telethon)



